Erbe aromatiche e vino: quali abbinamenti?

Quando pensiamo a una ricetta, qualunque essa sia, va tenuto in giusta considerazione l’aspetto aromatico. Gli odori in cucina, lungi dall’essere un mero orpello, sono assoluti protagonisti nella definizione e riuscita di un piatto. Pensate a uno spaghetto al pomodoro senza basilico: buono, certo. Ma all’olfatto mancherà quel quid di freschezza e aromaticità che è poi una delle cifre distintive della nostra dieta mediterranea. Da bravi appassionati di vino quali siamo, non possiamo certo trascurare il passaggio successivo. Ossia: quale vino per quali erbe aromatiche? Cosa beviamo su un piatto dove il basilico è tra i protagonisti? E su uno dove, invece, troviamo gradevoli effluvi di salvia o di origano? Vediamo subito qualche idea.

Basilico e Carpineto Vermentino Valcolomba

Non possiamo non partire proprio dal basilico. Una pianta erbacea che dona quella spinta in più a molti piatti della tradizione gastronomica italiana. Pensiamo, oltre al già citato spaghetto al pomodoro, alla pizza Margherita o al pesto ligure. In quest’ultimo caso, il basilico non è un surplus olfattivo: è il protagonista assoluto della ricetta. Perfetto con le classiche trenette liguri, con le trofie o con dei semplici spaghetti, il pesto di basilico è una delle ricette più apprezzate e profumate su larga parte della penisola italiana. E non potrebbe essere altrimenti. I sentori tipici del basilico ricordano, già al primo accostarsi delle narici, le sponde marine del Mediterraneo: la freschezza, la sapidità, la tendenza dolce e appagante che questa ricetta sa regalare. Caratteristiche che la rendono perfetta per l’abbinamento col Carpineto Vermentino Valcolomba: una passeggiata tra i boschi della Maremma che si sposa con un bouquet olfattivo che va dai fiori bianchi alla frutta gialla, per una beva scattante e agilissima che tiene mirabilmente il passo con la tendenza grassa del pesto. Un incontro tra Toscana e Liguria che vi lascerà con un magnifico ricordo.

Salvia e Carpineto Farnito Brut

Foglie morbidissime e vellutate che si associano a profumi intensi e avvolgenti. La salvia è una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina proprio per questa sua fortissima identità. Uno di quegli aromi che non lasciano certo indifferenti, con caratteristiche di pungenza che si accompagnano, al contempo, a una spiccata raffinatezza. Tanti sono gli utilizzi in cucina, tra cui i classicissimi tortellini burro e salvia: piatto ricco, semplice e appagante come pochi. Vogliamo, però, consigliarvi un piccolo divertissement. Un semplice e divertente finger food con cui deliziare i vostri commensali, magari in fase aperitivo: le foglioline di salvia in pastella e poi fritte. Semplici e gustose, da sgranocchiare come fossero delle freschissime patatine. Il tutto accompagnato, ovviamente, da un calice degno di tal nome. Vi consigliamo il nostro Farnito Brut: vino elegante, di spiccata acidità e piacevole effervescenza. L’ideale per “asciugare” i sentori del fritto e invitarvi a prendere un’altra fogliolina in pastella dal vassoio.

Origano e Farnito Chardonnay

Un’altra delle erbe simbolo della cucina italiana è senz’altro l’origano. Apprezzato proprio per la sua versatilità e per la sua grande aromaticità, si presta a numerose ricette che spaziano dagli antipasti, ai primi, ai legumi, al pesce. Una delle ricette dove l’origano è, però, sicuramente protagonista è la pizza Marinara. Meno nota della sua “cugina” Margherita, ma altrettanto gustosa, trae il suo nome dall’antichissima usanza dei marinai di mangiare questo disco di pasta (allora, ai primi dell’Ottocento, non si chiamava ancora pizza) condito con origano e alici. Oggi le alici sono scomparse, almeno in alcune versioni, e l’origano è rimasto ben saldo sul ponte di comando. Gli ingredienti sono giusto quattro: pomodoro, aglio, origano e olio evo. Semplicità che fa rima con sapore, dato che parliamo di pochi ingredienti ma tutti con un loro ben definito profilo olfattivo e gustativo. Per questo vi consigliamo, in abbinamento, un vino di buona struttura e buon corpo, dalla beva solida e morbida e dal bouquet persistente: il Carpineto Farnito Chardonnay. Vino bianco di grande eleganza e solidissima struttura che accompagnerà per mano la vostra Marinara e i profumi intensi dell’origano.

Un piccolo viaggio negli aromi della nostra Italia che potrete divertirvi a ricalcare o rielaborare. Con nuove erbe aromatiche, nuove ricette e – perché no – con altri vini della grande famiglia Carpineto.