Rimettersi in forma senza rinunciare ad un buon vino

Arrivano le giornate di sole e caldo e finalmente possiamo iniziare a scoprirci per fare i primi bagni o semplicemente per prendere il sole. Tipicamente in questo periodo, anche a seguito della chiusura forzata avvenuta durante la pandemia, riprendono le attività per rimettersi in forma.

Ma è possibile riuscirci senza rinunciare al nostro amato vino? Sicuramente sì!

Senza ovviamente eccedere nelle quantità che ne assumiamo e associando sempre allo stile di vita della sana attività sportiva, i vini hanno innumerevoli effetti benefici sul nostro corpo in quanto contengono in soluzione una grande varietà di composti che hanno effetti positivi sulla salute. I vini rossi, in particolare, sono molto più ricchi dei bianchi di questi composti, sia perché le uve a bacca rossa utilizzate per produrli ne sono maggiormente dotati, sia per il maggior tempo di permanenza delle bucce a contatto con il mosto.

Il composto che è sicuramente tra i più importanti è il resveratrolo, un polifenolo che si trova in diversi vegetali e che presenta eccellenti proprietà curative, a cui vengono attribuite anche proprietà metaboliche di tipo principalmente antiossidante, antinfiammatorio e di fluidificazione del sangue.

Storicamente gli antichi romani indicarono il vino come bevanda degli dei essendo utilizzata come ricostituente, per aumentare la resistenza nei confronti degli agenti patogeni, nonché usata per purificare l’acqua da bere. 

Molto famoso è anche il cosiddetto “paradosso francese”, si è creduto infatti per molto tempo che i francesi, nonostante siano grandi consumatori di formaggio, non mostrassero patologie legate a disfunzioni cardiovascolari grazie all’elevata assunzione di vino rosso. Studi successivi hanno poi confermato che questa credenza, ovviamente estremizzata, è in parte dimostrata dall’azione dei polifenoli che hanno la capacità di contrastare la comparsa di radicali liberi e proteggere dall’azione del colesterolo cattivo.

Altro aspetto non trascurabile del vino, importante per gli sportivi e non solo, è che a basse dosi stimola la digestione e può aiutare a diminuire la pressione sanguigna favorendone la circolazione.

Oltre agli studi, alle ricerche e agli approfondimenti medici a cui è sempre bene far riferimento ed evitando ogni tipo di abuso ed invitando al consumo responsabile, è possibile aggiungere il beneficio che un buon bicchiere di vino può dare anche al nostro umore ed al nostro senso di rilassatezza.

Per celebrare questo aspetto salutare del vino ho scelto di parlarvi del Chianti Classico DOCG, annata 2019, di Carpineto, un vino rosso relativamente giovane e ricco delle sostanze benefiche di cui vi ho parlato.

Proveniente da uve Sangiovese, Canaiolo ed altre varietà a bacca rossa in piccola percentuale, previste dal disciplinare di produzione, effettua una lunga macerazione delle vinacce nel mosto con controllo della temperatura di fermentazione, per poi maturare, dopo una breve sosta di 4/6 mesi in botti di rovere, in recipienti di acciaio o cemento vetrificato, per passare infine in bottiglia.

Di colore rosso rubino con una leggera tendenza al granato, al naso è caratterizzato da note di ciliegia e lampone, con il profilo olfattivo si completa con le sfumature di viola, vaniglia e leggeri sentori di tabacco dolce. Al palato è un vino equilibrato e di piacevole beva, di ottima acidità che risulta in armonia con i tannini. Termina con un finale persistente e un retrogusto in cui spiccano le note fruttate e speziate dell’affinamento in legno, il vino giusto da gustare tutto l’anno, senza rinunciare a nulla!