Farnito Cabernet Sauvignon: elogio dei Super Tuscan

Da appassionati viticoltori toscani, nutriamo una viscerale deferenza nei confronti delle denominazioni storiche della nostra regione. Le nostre tenute, da Montepulciano a Montalcino passando per il cuore del Chianti Classico, sono non a caso dislocate lungo gli areali storici della Toscana. Proprio in virtù di questa solida conoscenza dei nostri vitigni e vini storici, ci piace l’idea di guardare sempre un po’ più in là; proporre bottiglie che raccontino l’identità toscana nel mondo senza per questo rinunciare all’innovazione, sia in vigna che in cantina.

Farnito Cabernet Sauvignon: il Super Tuscan per eccellenza

La nostra linea dei Farnito è qui a dimostrarlo. Partiamo da una definizione: quella di Super Tuscan. Il Carpineto Farnito Cabernet Sauvignon può infatti essere inserito, a tutti gli effetti, all’interno di questa categoria. Molto sommariamente, potremmo definire i Super Tuscan come vini toscani che non ricadono nelle denominazioni Doc e Docg. Forse perché vini di seconda fascia, adatti a un consumo quotidiano senza pretese? Ovviamente no. I Super Tuscan nascono con l’idea di sperimentare: andare oltre le regole fissate da un disciplinare per introdurre nuovi vitigni nella produzione di vini toscani.

Fu così che, sul finire degli anni ’60, cominciarono a prender piede anche in Toscana i più noti vitigni internazionali di taglio bordolese. Due su tutti: Cabernet Sauvignon e Merlot. I quali venivano utilizzati accanto o – addirittura – in sostituzione del classico (e mirabilissimo!) Sangiovese.

Ecco perché i Super Tuscan non ricadono nelle categorie Doc o Docg. Non certo perché qualitativamente inferiori, bensì perché nascono, per lo più, da vitigni non autoctoni che – in alcune zone della nostra regione – hanno trovato felice collocazione.

L’approccio di Carpineto

E qui torniamo a noi. Perché anche in Carpineto amiamo profondamente questo matrimonio fra vitigni bordolesi e terroir toscano. Il nostro Farnito nasce da uve Cabernet Sauvignon in purezza, le cui vinacce sono lasciate a macerare a contatto col mosto per un periodo che va dai 10 ai 15 giorni.

Processo che favorisce la concentrazione antocianica e conferisce al vino un colore rosso rubino limpido e intenso. Affinato in piccole botti di rovere, il Carpineto Farnito Cabernet Sauvignon assume così caratteristiche olfattive intense e persistenti, dove i profumi viaggiano dalla croccante frutta rossa alle spezie; dalla complessità dei tostati alla liquirizia, fino alla vaniglia e alla marasca.

Un vino elegante ed equilibrato, perfetta sintesi dell’idea di qualità insita nei Super Tuscan. Fine e armonico al palato, caldo e morbido all’assaggio, si abbina particolarmente bene con i piatti della tradizione toscana: grandi arrosti e selvaggina su tutti, spaziando dal cinghiale alla lepre. Sostenendo, con la complessità del suo sorso, anche sapori più forti e intensi come il tartufo.

Il Carpineto Farnito Cabernet Sauvignon dimostra quanto siano grandi, e soprattutto varie, le potenzialità del territorio toscano. Una terra che regala vitigni autoctoni importanti, come il Sangiovese, ma che al contempo sa accogliere e far crescere frutti provenienti da zone geograficamente distanti. Regalando vini strutturati, corposi e – al contempo – di grande finezza.