Pizza e spaghetti, l’Italia nel mondo: cosa abbinarci?

Pizza e spaghetti: altro che stereotipo. Due prodotti che ormai da decenni sono ambasciatori dell’eccellenza italiana nel mondo. Un vero e proprio stile di vita per chi è amante della buona cucina, del buon vivere e dei prodotti della tradizione enogastronomica. E proprio del felice incontro fra il vino e questo connubio che vogliamo parlarvi. Perché nulla è meglio di un buon calice per accompagnare una succulenta pizza o un gustoso piatto di spaghetti cotti al dente.

Partiamo dalla (letteralmente) regina delle pizze: la Margherita. Pomodoro, mozzarella (o, nella ricetta originale, fiordilatte), basilico, parmigiano, un po’ d’olio extravergine di oliva. Pochi ingredienti a fronte del massimo piacere per il palato. Ebbene: l’acidità del pomodoro e la grassezza del latticino sono mirabilmente bilanciati dalla struttura di un Dogajolo Rosato, che con i suoi profumi e la sua eleganza accompagna per mano il nostro succulento assaggio. Se siete amanti delle bollicine, possiamo consigliarvi anche il nostro Spumante Brut: l’effervescenza è da sempre grande amica della succulenza. E chi, meglio di queste finissime bollicine, sa esserlo?

Spaghetti, pomodoro, basilico. Altra ricetta semplice (e proprio per questo assolutamente da non sottovalutare in fase di preparazione) che esalta da sempre i nostri sensi. Lo spaghetto al pomodoro, oltre che simbolo di italianità, è sinonimo di ricordi, di profumi, di sensazioni che tutti noi abbiamo provato almeno una volta nella vita seduti alla tavola di casa. E per quanto concerne gli abbinamenti? Acidità e sapori intensi del pomodoro; tendenza dolce degli amidi; i profumi, la delicatezza e l’aroma del basilico. Vi proponiamo il nostro Dogajolo Rosso: un “baby Super Tuscan” di buona struttura e, al contempo, morbido, caldo, persistente. Un compagno di viaggio perfetto. Preferite i bianchi? Il nostro trittico di Dogajolo non vi lascerà a bocca asciutta. il Dogajolo Bianco è vino dai Profumi ampi e intensi, dal sorso bilanciato, e di intensità e piacevolezza che si abbinano perfettamente al nostro profumato spaghetto. 

Infine, un piccolo “bonus”. Sì, perché quando si parla d’Italia – in particolar modo all’estero – vengono in mente altri piatti spesso confusi con gli stereotipi culinari. Col piccolo paradosso che questi piatti sono, di fatto, molto poco (o addirittura per nulla!) diffusi nel Belpaese. Non è, quest’ultimo, certo il caso della pizza o dello spaghetto al pomodoro; ma delle fettuccine Alfredo sì! In molte zone del mondo è diffusa la credenza che questa semplice fettuccina al burro mantecata col parmigiano sia praticamente ovunque nelle cucine dello Stivale. Ecco: così non è. 

Eppure: vogliamo consigliare un abbinamento anche in questo caso. Perché, d’altra parte, ogni piatto – se eseguito come si deve – sa esprimere i suoi lati migliori. Quindi: cosa abbiniamo alle fettucine Alfredo? Burro e parmigiano, grande apporto di grassezza al palato, che desidera così un calice di importante struttura, che però non copra troppo i sapori comunque delicati del piatto. Il nostro Nobile di Montepulciano Riserva corrisponde a questo identikit. Vino elegantissimo, dal sorso lungo e persistente, morbido, caldo. Abbiniamo – in questo caso – un’annata non troppo giovane, di modo da poter apprezzare appieno la morbidezza dei sapori, con un tannino vellutato e levigato dal tempo.