Estate e vino rosso: un abbinamento sorprendente

La percezione comune parla chiaro: l’estate e la primavera sono fatte per i vini bianchi, l’inverno e l’autunno per un bel calice di rosso. Sorseggiare un Carpineto Farnito Brut ben fresco o un Carpineto Dogajolo Bianco mentre si gode della brezza marina, è un’esperienza che consigliamo a tutti. Ma perché non proseguire, andare oltre, scoprire abbinamenti a cui non avreste mai pensato? Perché ripetiamo: lode al vino bianco e alla bollicina estiva. Ma anche il vino rosso, pur con le alte temperature, riserva le sue soddisfazioni. Andiamo a conoscerne qualcuna.

Carpineto Dogajolo Rosso

Uno dei nostri vini più apprezzati e innovativi, nel rispetto della grande tradizione vitivinicola toscana. Il Carpineto Dogajolo Rosso nasce nella Tenuta Vino Nobile, fra i dolci declivi di Montepulciano, da un blend di Sangiovese fino al 70 percento, Cabernet e altre varietà che ruotano a seconda delle annate e dell’andamento climatico. Il risultato è un vino di ottima struttura, buon corpo ma, allo stesso tempo, morbido, vellutato, di piacevolissima beva. Proprio per questa sua morbidezza, e per il tannino carezzevole, può essere sorseggiato anche leggermente fresco. Soprattutto nelle sue annate più giovani. Un calice da abbinare a primi piatti della tradizione italiana, carni bianche, polpette al sugo e altre ricette con il pomodoro: uno degli ingredienti che regnano sulle tavole dell’estate.

Carpineto Chianti Classico

Colore rosso rubino intenso; profumi floreali e di frutta fresca croccante; sapore morbido, bilanciatissimo, di buon corpo e buona struttura. Cosa chiedere di più a un buon calice di vino da accompagnare alle serate estive? Il Carpineto Chianti Classico nasce nel cuore di uno degli areali vitivinicoli più conosciuti al mondo. Vino intenso, persistente, di sorprendente finezza gusto-olfattiva. Capace di sedurre, con la sua morbidezza, anche i palati più esigenti pur mantenendo una beva assolutamente scattante e piacevole. La bottiglia perfetta con cui accogliere parenti e amici durante una grigliata estiva.

Carpineto Rosso di Montepulciano

Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: il Rosso di Montepulciano non è il “cugino povero” del Nobile. Parliamo di un vino con una sua fortissima identità, una dimensione gusto-olfattiva molto ben definita e un suo bouquet di profumi che ne definiscono le peculiarità. In particolare, nel Carpineto Rosso di Montepulciano sentiamo una frutta rossa vividissima. Dalla ciliegia alla fragola, in un trionfo di sentori che ci ricordano le estati passate in campagna sotto un fresco pergolato.

Il sapore è perfettamente in linea con le “promesse” olfattive. Frutta ancora una volta presentissima, accompagnata da un’acidità che ben si bilancia con la nota sapida, fino a un tannino finissimo che ci consente di servirlo a una temperatura leggermente inferiore rispetto ai canoni generali del vino rosso. Un buon antipasto con salumi e formaggi, perfetto per chi non se la sente di accendere i fornelli con il sole che picchia, è l’ideale compagno di viaggio di questo calice.

Il vino rosso presenta, in definitiva, talmente tante sfaccettature che è impossibile relegarlo alla riduttiva dimensione di “vino invernale”. Nella nostra grande famiglia di etichette toscane, potrete trovare ciò che fa al caso vostro anche nel periodo dell’anno in cui le temperature fanno alzare di molto la colonnina del termometro.