Giornata mondiale della lentezza: relax e un calice di Rosso di Montepulciano Carpineto

Il 2 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Lentezza, istituita dalla Onlus “L’Arte di Vivere con Lentezza”. Un progetto nato nel 1999 con lo scopo di ricercare il senso della vita, della via per la felicità, dell’armonia e rispetto per se stessi, gli altri, l’ambiente.

Tutti nobili obiettivi e tutti progetti che, caratterizzati da una realizzazione su lungo periodo, danno valore a cultura, studio e riflessione.

La Giornata della Lentezza mira a dare valore al tempo cercando di spronarci a rallentare i nostri ritmi per almeno 24 ore. Un giorno per lasciare da parte la frenesia e il caos con cui siamo abituati a vivere nella società odierna decelerando un pochino.

COSA POSSIAMO FARE PER RALLENTARE?

Ognuno di noi in questo giorno di estrema lentezza può fare i conti e ragionare sulle esperienze che nell’ultimo anno gli hanno cambiato la percezione del tempo. Può prendere consapevolezza di quello che invece si può fare affinché si torni a vivere in maniera più calma, conviviale e semplice. O quanto meno a ritagliarsi, più spesso del previsto, un momento solo per sé che ci faccia godere l’esistenza in maniera più serena.

Personalmente non potevo che scegliere uno dei miei modi preferiti per staccare la spina, rilassarmi, e godermi il mio tempo: un buon calice di vino, rosso e compiacente, di quelli che ti lasciano evadere la mente lontano al tam tam quotidiano per ritrovare sé stessi e la propria pace interiore.

UN CALICE DI ROSSO DI MONTEPULCIANO CARPINETO

Meno austero del fratello maggiore, il Nobile, con una beva più immediata e semplice, il Rosso di Montepulciano è il giusto vino da stappare e di cui beneficiare in una giornata in cui il tempo non deve fare la differenza ma anzi, se ne deve godere appieno.

E così ho stappato l’annata 2019 di Carpineto, regalandomi un piccolo momento di lentezza ed evasione dalla fregola con cui sono solita vivermi la vita, e mi sono davvero distesa la mente, il corpo ed i pensieri.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Da uve Sangiovese (Prugnolo Gentile), Canaiolo ed altre varietà a bacca rossa consentite dal disciplinare, dopo una macerazione sulle bucce di 10-12 giorni a temperature controllate, nasce il Rosso di Montepulciano Carpineto, vino piacevolmente vivace, giovane e fresco adatto ad essere consumato subito ma anche tra qualche anno se lasciato sapientemente a riposare in cantina.

Colore rosso rubino brillante al calice, possiede profumi fruttati di ciliegia e fragola, sentori floreali di viola e rosa e una leggera venatura balsamica. Al palato entra immediato, fresco, e con tannini piacevolmente equilibrati. Buona la persistenza che richiama sempre il sorso successivo.

Di abbinamenti ne sorregge svariati: da un tagliere di salumi e formaggi semi-stagionati, si sposa bene anche con primi piatti al sugo o carni bianche. Ma anche bevuto da solo, per regalarsi un istante di meritata rilassatezza, è il compagno ideale.

La capacità di Carpineto di poter avere un vino adatto ad ogni occasione, preservando la qualità in ogni singola bottiglia, è sempre stupefacente. Traspare la passione di questa Azienda, e tutto l’amore per la Toscana, ad ogni goccio dei suoi vini.

Prima di iniziare nuovamente a correre, mi godo l’ultima lacrima di Rosso di Montepulciano che almeno per la sua durata mi ha fatto ricordare che a volte è meglio fermarsi, stappare una buona bottiglia, e celebrare la lentezza.