Nobile Carpineto 2017: altissima qualità da una annata difficile

Come sappiamo il Nobile, nel 1980, è divenuto il primo vino in Italia a potersi fregiare delle fascette della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.), che lo ha classificato tra i vini più prestigiosi nel nostro Paese e nel mondo.

Da quella annata in poi, diverse condizioni meteorologiche hanno permesso, ogni anno, di regalare o meno grandi vini. Personalmente, trovo che dietro ad ogni bottiglia che stappiamo c’è la magia di poter scoprire colori, profumi e sapori, tipici dell’annata che abbiamo tra le mani.

Il 2017, in particolare, è stato un anno di eventi meteorologici estremi che hanno condizionato fortemente l’attività produttiva dei vigneti. Così come di molte altre colture agrarie, riducendo drasticamente le rese. A livello nazionale la produzione enologica del 2017 è stata la più scarsa degli ultimi 70 anni. Si sono infatti alternate forti piogge, grandinate, gelate e caldo estremo.

Nonostante questo, come indicato sul sito del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, l’annata è stata classificata come eccezionale, ottenendo cinque stelle su cinque.

Le condizioni che si sono verificate hanno favorito i vini rossi strutturati, dando vini dai colori intensi, equilibrati nel contenuto di alcool e di acidi e con una importante presenza di tannini.

La 2017 quindi, soprattutto nel territorio di Montepulciano, ha di certo portato ad una piccola produzione, ma che si attesta di ottima qualità. Addirittura in alcuni casi potrebbe essere “ricercata” essendo così a tiratura limitata. Quindi, per i vini rossi, è una annata da acquistare, godere subito o conservare in cantina.

Qui con me il Nobile di Montepulciano Riserva di Carpineto 2017, composto da una selezione di uve in prevalenza Sangiovese, Canaiolo e altre varietà a bacca rossa dell’appodiato di Montepulciano.

La vinificazione avviene in acciaio con macerazione sulle bucce per circa 10-15 giorni, a una temperatura controllata compresa tra i 25 e i 30°C. Si eleva per 2 anni in botti ovali di rovere di Slavonia e in barili di rovere francese, per poi affinare 6-8 mesi in bottiglia.

Nel calice veste un rosso rubino luminoso ed intenso con sfumature granata. Al naso è fine ed elegante, con note di ciliegia, viola mammola, sentori balsamici e boisè. In bocca si conferma con equilibrio e struttura, sapido, vellutato e con tannini bel amalgamati, regala un finale gradevolmente lungo.

Un vino proveniente da una annata dalle condizioni difficili che conferma la grande eccellenza e ricercatezza, davvero consigliato!