Alla scoperta della Maremma con i vini Carpineto

L’estate si è presentata senza compromessi. Temperature ben calde fin dagli inizi di giugno, che ci fanno venir voglia di lasciare la città per tuffarci nelle acque azzurre del Tirreno. Sì, perché la nostra Toscana – famosa in tutto il mondo per colline, vigne e cipressi – è anche mare. Lì dove c’è una delle nostre tenute, quella di Gavorrano, si espande il verde territorio della Maremma, scandito da pini marittimi, macchia mediterranea e ulivi. Una zona perfetta per godere dell’estate e del mare cristallino delle sue calette, dall’Argentario ai confini con Grosseto. Vogliamo perciò farvi conoscere meglio questo affascinante territorio. Calice alla mano, ça va sans dire.

Da Capalbio all’Argentario col Carpineto Vermentino Valcolomba

La zona meridionale della Maremma, quella che confina con il Lazio, presenta già alcune perle tutte da scoprire. In primis, l’antica città di Capalbio: dalla costa risaliamo verso il borgo dominato dall’antica rocca medievale costruita dagli Aldobrandeschi. Ancora oggi circondata dalle possenti mura che abbracciano il borgo, Capalbio è città ricca di architetture militari – dai castelli alle torri di avvistamento – proprio per la sua posizione prossima al mare. Nella parte bassa, ai margini dell’abitato, troverete uno dei parchi più curiosi e insoliti di tutta Italia, un gioiello che da solo vale il viaggio: il giardino dei tarocchi progettato da Niki de Saint Phalle. Un viaggio onirico ispirato al Parque Guell di Gaudì a Barcellona, tra colori e simboli esoterici che rapiranno il vostro sguardo passo dopo passo.

Da Capalbio potrete poi raggiungere comodamente il Monte Argentario con i suoi centri adagiati sul mare, da Porto Ercole a Porto Santo Stefano. Luoghi eleganti ed esclusivi in cui potrete rilassarvi, ad orario aperitivo o a cena, degustando un Carpineto Vermentino Valcolomba. Vino fresco, equilibrato, di piacevolissima beva. Un bouquet di profumi che ricordano i boschi della Maremma, in dolce compagnia della portata sapida che ricorda le onde del mare.

A Massa Marittima col Carpineto Farnito Valcolomba

La Maremma è mare ma non solo. L’entroterra presenta alcuni piccoli gioielli che vale davvero la pena conoscere ed esplorare. Uno di questi è sicuramente Massa Marittima, Comune che confina con la “nostra” Gavorrano. Centro antichissimo, abitato fin dall’età preistorica e poi noto per l’attività mineraria che si svolgeva nei suoi territori, è rinomata meta turistica per chiese, edifici storici e militari che punteggiano il centro storico. Uno dei luoghi più affascinanti, imperdibile per chi vorrà visitarla, è sicuramente la Cattedrale di San Cerbone: costruita nel Dodicesimo secolo, è uno dei più importanti monumenti d’epoca romanica in tutta la Toscana. Poco lontano, troviamo la chiesa e il convento di San Pietro all’Orto: edificio anch’esso antichissimo, è oggi destinato a sede museale ospitando anche un centro espositivo di arte contemporanea.

Proprio per la sua vicinanza alla nostra tenuta di Gavorrano, e per la cucina particolarmente vocata ai sapori interni della Maremma come quelli legati alla selvaggina, vi consigliamo di accompagnare la visita con un calice di Carpineto Farnito Valcolomba: vino di grande struttura, equilibrato, elegante. Una grande espressione del Merlot che coltiviamo qui in Maremma, intenso, persistente e finissimo nel suo equilibrio gusto-olfattivo. Una gioia indimenticabile per il palato.

Bonus Track: sull’Isola del Giglio col Dogajolo Bianco

E se vi vien voglia di visitare l’Isola del Giglio, con la sua rocca e il suo piccolo porticciolo su cui operano ancora oggi i marinai tra reti e nasse, non potete perdere la cucina locale votata, comprensibilmente, ai piatti di pesce. Tra una buona frittura mista, un’orata al forno, un semplice ma gustosissimo spaghetto con le vongole, il nostro Dogajolo Bianco saprà essere il perfetto compagno di viaggio per le vostre serate di fresco in riva al porto.