Viaggio d’Italia col sugo di pomodoro: tre ricette regionali e come abbinarle

Il pomodoro è il Re delle tavole italiane. L’estate richiama fin da subito gli odori e i sapori del succoso frutto che poi, a settembre, sarà lavorato per farne passate e conserve. Sono ancora tante le zone d’Italia dove (per fortuna) è ancora viva la tradizione dei sughi fatti in casa: dall’Emilia Romagna alla Sicilia; dalla Toscana alla Campania, ogni regione ha le sue peculiarità. Ovviamente, tutte da abbinare a un buon calice di vino.

Emilia Romagna – Friggione

Perfetta espressione del detto “far di necessità virtù”, il Friggione è una ricetta nativa di Bologna. I contadini emiliani, per ricaricarsi dopo il duro lavoro nei campi, erano soliti consumare a pranzo questa succulenta ricetta a base di cipolle e sugo di pomodori pelati. Cipolle lasciate a stufare per lungo tempo nello strutto, pomodoro, un pizzico di zucchero e sale grosso. Tutto qui. Per il resto, una lunga dose di dedizione e pazienza, dati i tempi prolungati di cottura: un Friggione preparato in meno di quattro ore non può dirsi tale! Come abbinamento? Nessun dubbio: il nostro Chianti Classico, con i suoi profumi di frutta rossa carnosa e la sua buona struttura, sostiene mirabilmente una cucchiaiata di Friggione. La componente speziata, inoltre, ben si accompagna al gusto particolarmente dolce e aromatico della cipolla.

Toscana – Pici al ragù toscano

L’entroterra della Toscana del Sud, in provincia di Siena, cela perle gastronomiche che da sole valgono il viaggio. I pici al ragù toscano sono una di queste: macinato di Chianina, macinato di maiale, salsicce, sugo di pomodoro e tutte le componenti per metter su un ragù degno di questo nome: sedano, carote, cipolle, olio extravergine di oliva, sale, pepe e vino rosso. La pasta, va da sé, non può essere altro che il picio: tipico della meravigliosa terra senese, tirato con acqua e farina e poi condito con i più svariati sughi della tradizione. Per questo qui, nello specifico, suggeriamo il nostro Nobile di Montepulciano Riserva: vino di ampia struttura, di grande corpo e perfetto equilibrio, si sposa perfettamente ai sapori forti e succulenti del ragù. Un viaggio gastronomico che vi farà toccare apici di piacere in questa terra baciata dalla natura.

Campania – Pizza Margherita

Scendiamo al Sud Italia, dove il pomodoro è molto diffuso, e cambiamo tipologia di ricetta. Dalla pasta e dal pane passiamo alla pizza, uno dei vanti dell’Italia nel mondo. La Pizza Margherita è una delle preparazioni più semplici (almeno in termini di ingredienti) e gustose che si possano immaginare: passata di pomodoro (o pomodoro intero tagliato “a filetti”, per chi lo preferisce), fiordilatte o mozzarella di bufala , olio extravergine di oliva, formaggio grattugiato e basilico. Oltre, ovviamente, al disco dell’impasto che dev’essere molto ben idratato e lievitato (pena una sensazione di gonfiore perenne). L’abbinamento? Per chi ama i rosati, non possiamo esimerci dal proporre il nostro Dogajolo Rosato: fresco, bilanciato, profumato e di buona struttura, dà il meglio di sé con una ricetta così appagante come la pizza. Virando invece sui bianchi, potremmo persino “azzardare” una bollicina – perfetta con la mozzarella di bufala – come il Farnito Brut.